Aprilia

Comune appartenente al Distretto S/A Aprilia-Cisterna

La città

Aprilia città in provincia di Latina – 80 mt. s.l.m. – dista 40 Km da Roma, 16 Km dal litorale tirrenico di Anzio e Nettuno, 18 Km dai Colli Albani, 26 Km da Latina.

Superficie 17.774 ettari, abitanti 70.349 al 31.12.2010, comprende il centro urbano e le seguenti frazioni: Agip, Bellavista, Buon Riposo, Caffarelli, Campo del Fico, Campo di Carne, Campoleone, Campoverde, Carano-Garibaldi, Carroceto, Casalazzara, Fossignano, Gattone, Genio Civile, Giannottola, Guardapasso, Isole, La Gogna, Montarelli, Pantanelle, Pian di Frasso, Rosatelli, Spaccasassi, Torre Bruna, Toscanini, Torre del Padiglione, Tufello, Vallelata, Valli.

Aprilia, fondata il 25 aprile 1936, nell’ex zona paludosa dell’Agro Pontino, fu inaugurata il 29 ottobre 1937 da Benito Mussolini, ed ebbe come madrina la città di CAPANNORI , il più grande comune rurale d’Italia dell’epoca in provincia di Lucca, che portò in dono alla nuova città il Gonfalone. Il nome “APRILIA” deriva, oltre che da quello del mese di aprile, da Venus Aprilia,”Venere Feconda”.

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La Storia

Aprilia nasce nel 1936 con tutte le caratteristiche di un borgo rurale. La sua realizzazione rientra nel progetto della “bonifica integrale” delle Paludi Pontine.

Tale progetto prevedeva, dopo il prosciugamento della palude, il riassetto del territorio al fine di gestirne l’utilizzazione agricola con mezzi moderni e la realizzazione delle cosiddette “città nuove” (Latina, Sabaudia, Pontinia, Aprilia, Pomezia), che rappresentano uno degli esperimenti dell’urbanistica moderna di maggior interesse compiuti in Italia. Mussolini investì molto nel progetto di bonifica dell’Agro Pontino, che immaginava come un potenziale grande orto da realizzare intorno a Roma.

Furono vani in passato i tentativi di bonificare il territorio, caratterizzato da insalubrità e spopolamento dovuto alla malaria, tra cui quello operato da Livio Odescalchi nel primo ventennio del XVIII secolo e quello messo in atto da Papa Pio VI alla fine dello stesso secolo: le Paludi Pontine rappresentavano, quindi, il luogo su cui il regime fascista giocava la sua credibilità di forza nuova, programmatica e concreta.

Mussolini affidò all’O.N.C. (Opera Nazionale Combattenti) i lavori di bonifica che iniziarono, per la parte idraulica, nel 1926, ma, solo tra la fine del 1931 e quella del 1934, l’impresa assunse dimensioni considerevoli.

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Indirizzo P.zza Roma, 1 – 04011 Aprilia (LT)

Centralino: 06.92863600

Fax: 

P.E.C.: protocollogenerale@pec.comunediaprilia.gov.it

Sito ufficiale www.comunediaprilia.gov.it/

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